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6 settembre 2010
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I TESTI CANDIDATI!
Kate Kate (La Contessa di Montechecavolo)
di: Laura Ruzickova
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Estratto scelto dall'autore:
Rivedere Dario Levorato, anche dopo anni, anche da lontano, rende necessaria un'immediata seduta di Titanic-Terapia.
Preoccupante. Non mi capitava da circa due anni. Accendo la TV, ed inserisco il DVD di Titanic al preciso scopo di rivedere, per l’ennesima volta, la scena in cui Jack perde le forze e scompare fra le acque gelide dell’oceano. A quel punto, per la spettatrice media, scattano il fiume di lacrime e l’immediata estrazione del Kleenex. La sottoscritta, invece, scivola in uno stato di pura delizia, in un miracoloso equilibrio fra l’acido pungolo dell’odio e la frizzante euforia della gioia assoluta.
Ho tolto l'audio per concentrarmi sull'espressione di Jack - Dario, sul suo pallore bluastro, sul suo sguardo da pesce lesso, anzi, surgelato.
Dario Levorato ha i capelli almeno di due toni più scuri di Jack, ed ha gli occhi verdi, non azzurri, ma all’epoca dell’uscita del film si pettinava anche lui con il ciuffettone liscio e l’effetto d’insieme dei lineamenti del viso era abbastanza somigliante da farlo immediatamente eleggere, in quel di Brecaneville, come il sosia ufficiale di Leonardo Di Caprio.
Siamo davvero in stato di allarme massimo. Oltre alla Titanic-Terapia, ho dovuto letteralmente rispolverare il fascicolo di quello che, qualche anno fa, doveva divenire il super best-seller sotto i milioni di copie del quale avrei seppellito tutta Brecaneville. A tutt'oggi, non l'ho ancora finito.
Caterina Baldan
La Contessa di Montechecavolo - appunti e bozze di romanzo sfacciatamente autobiografico
Prologo
Sono ricca. E famosa. Ho un fidanzato stratosfericamente bello. E io sono strafica anche più di lui.
Sono pronta per tornare a Brecaneville, ove 'Brecan' sta, in dialetto veneto, per sterpaglie, o ortiche, comunque luogo isolato e non turisticamente appetibile, e 'ville' suona molto anglosassone, ma sta per 'paese'.
Oggi è il Giorno del Grande Ritorno: la sottoscritta si ripresenta trionfante nei luoghi che la videro umiliata e derisa in diretta televisiva su Brecane News, che non si chiama così, ma il nome ci starebbe bene, perché era un tiggì locale, anzi, localissimo, stile furto di otto galline e sei conigli ai danni di Bepi Bruson, agricoltore. Il sindaco si dichiara allarmato per l’aumento della delinquenza in paese.
(continua...)
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